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Quanto valore abbiamo generato nel 2017?

Dal Valore, alla Percezione di Valore, ai conti di fine anno

Un messaggio da:

Giovanni Giuffrida e Tommaso Giola
Soci fondatori di Neodata Group

 

Il 2017 è stato un anno importante per Neodata e merita qualche considerazione, che vorremmo condividere con i nostri collaboratori, con i nostri clienti, e con chi ancora non ci conosce.

Due parole non sono sufficienti e quattro sono troppe per raccontare i risultati che abbiamo raggiunto. Per chi ha fretta di tornare al lavoro, l’elenco è un poco più in basso, alla voce "Risultati di valore, in fin dei conti..."
Chi ha voglia di capire come ci siamo arrivati, e perché sono così importanti, forse troverà utile accompagnarci in alcune riflessioni.
 

 

L’inizio di un nuovo anno è la naturale occasione per ognuno di noi di confrontarsi con l’anno passato, ripercorrendo successi e sconfitte. Dal confronto nascono valutazioni che poi animano propositi e obiettivi per l’anno che verrà, perché è nella natura umana aspirare all’evoluzione e al miglioramento.

Il processo è lo stesso anche per le aziende, che “fanno i conti” – letteralmente – per capire se stanno seguendo la giusta direzione e se il percorso intrapreso sarà foriero di conquiste o richiede correzioni di rotta.

Come tutti, anche noi di Neodata ci siamo presi il tempo di guardare indietro: il futuro che ci attende dopotutto non prescinde da ciò che siamo diventati e da quanto abbiamo imparato.
E’ stato utile, certo, ma è stato soprattutto sorprendente, perché messi in fila uno dietro l’altro i traguardi che abbiamo raggiunto compongono una lista che ha valore, per noi come per i clienti che ci hanno dato la loro fiducia.
Non è scontato concludere un anno potendo dire a sé stessi “ho creato valore”, eppure dirlo solo a sé stessi lascia il tempo che trova ed è assai improduttivo per un’azienda che compete in un mercato che della creazione di valore fa la sua bandiera.

 

La diffusione di Internet e l’evoluzione delle tecnologie di analisi, profilazione e targeting degli utenti in tempo reale hanno provocato sconvolgimenti a tutti i livelli: si sono instaurate nuove abitudini sociali e di consumo che hanno avuto un impatto epocale sui modelli di business del mondo occidentale e offerto opportunità di sviluppo ai Paesi emergenti, in una vera e propria Rivoluzione Industriale che ha ormai raggiunto lo stadio 4.0. Questa rivoluzione ci impone di evolverci, come individui e come organizzazioni, ad un ritmo costante, incalzante, a tratti frenetico.

Se prima era una gara a chi riusciva a sorprendere il mercato con prodotti e servizi innovativi e a conquistarne la fiducia, oggi le abitudini hanno consolidato nuove aspettative nei consumatori che generano pressione sulle aziende e, di conseguenza, sulle realtà che vivono di servizi e prodotti destinati al business.

 

La vita di un’azienda dipende dalla sua capacità di stare al passo, oggi più che mai.
Se un tempo stare al passo poteva significare garantire standard di qualità, oggi significa in larga misura saper diffondere velocemente una percezione di valore, perché è il valore percepito di un prodotto o di un servizio, e non necessariamente la sua qualità intrinseca, a determinare la possibilità di crescere di un’azienda. Questo è un enorme vantaggio per le grandi realtà che aggregano e distribuiscono velocemente prodotti e servizi - ma anche conoscenza, informazione, emozioni, relazioni… – su target ben individuati, ed una grossa sfida per chi si trova a competere con esse, perché sono loro a decidere a cosa il mercato attribuirà valore.

 

Ti starai chiedendo se qui in Neodata ci sono volute le riflessioni di fine anno per scoprire l’acqua calda…
No.
Ci sono volute le riflessioni di fine anno per prendere coscienza del valore che abbiamo creato grazie all’impegno di tutti i nostri collaboratori, e di quanto sia stato difficile per noi diffonderne la percezione.

Siamo un’azienda di 40 persone e facciamo cose complesse e di qualità che aiutano le aziende a stare al passo della Rivoluzione Industriale 4.0.

Qual è l’imperativo degli esperti di Big Data Analytics come noi? E’ lo stesso delle aziende che comprendono di essere sedute su una miniera d’oro ma non sanno come estrarlo: Monetizzare i Dati, ovvero estrarre valore dalle informazioni per poter diffondere (o aiutare a diffondere) più velocemente ed efficacemente la percezione di valore da parte del mercato.

Ecco cosa abbiamo fatto nel 2017 per aiutare publisher, broadcaster, agenzie media e brand a Monetizzare i Dati. Nel nostro mestiere la qualità, per fortuna, conta ancora.


Buon lavoro a tutti noi!

 

Risultati di valore, in fin dei conti...

Il Business

  • Nel 2017 il nostro fatturato è cresciuto del 30% rispetto al 2016 e quello relativo alla vendita di servizi professionali è più che raddoppiato, confermando che la nostra capacità di fornire soluzioni personalizzate progettate sulle specifiche esigenze del cliente è uno dei nostri vantaggi competitivi più apprezzati
  • Abbiamo tracciato ed erogato contenuti pubblicitari su una varietà di canali:
    • La TV Lineare, sulla quale abbiamo erogato pubblicità a target individuale (Addressable TV sul singolo utente connesso) sui profili creati con la nostra Data Management Platform exaudi
    • OTT, sulla nuova piattaforma OTT di SKY Q e Mediaset Premium Play
    • SmartCam, sui dispositivi connessi di Mediaset Premium
    • iOT, attraverso il tracciamento di segnali da dispositivi connessi (vending machine e hotspot)
    • Web, display e video sui portali dei broadcaster Sky Video e Rai Play, e native advertising sui portali di publisher di rilievo nazionale e internazionale
    • Mobile, erogando contenuti sulle app mobile di Sky Sport e X Factor
    • Messaging, attraverso la sperimentazione di strumenti di messaggistica (Whatsapp, Telegram, Messenger)
  • Abbiamo traslocato in nuovi uffici, pronti ad accogliere le nuove risorse su cui investiremo, sia a Milano che a Catania
  • Abbiamo rinnovato la nostra immagine di marca e abbiamo lanciato un nuovo sito, che ha vinto il primo premio Mediastars come miglior sito Corporate del 2017

I Clienti

  • Abbiamo avviato nuove attività commerciali in Spagna, Germania, Austria e Svizzera
  • Uno tra i maggiori gruppi europei di credito al consumo è diventato nostro cliente, e con lui abbiamo avviato un progetto di integrazione dei modelli di rischio nella nostra DMP exaudi. Lo scopo è quello di associare utente e offerta in tempo reale durante la navigazione, in base all’indice di affidabilità elaborato dai nostri modelli predittivi, e di fornire al reparto marketing strumenti di ottimizzazione della performance delle campagne online.
  • I Clienti italiani continuano ad apprezzare il nostro lavoro: abbiamo esteso i settori in cui operiamo da Media e Broadcasting a Finance, Retail, Advertising e Sport, e abbiamo un retention rate del 95%

La Tecnologia

  • Abbiamo esteso l’integrazione con piattaforme di terze parti a The Trade Desk, Mediamath, Google Display Network, Krux e Bluekai (Integrazione bidirezionale import/export segmenti di audience).
  • Abbiamo aperto canali di comunicazione con Gigya, Adobe, Kochava, SAP, Microsoft Dynamics.

L'Innovazione

  • Abbiamo introdotto la possibilità di inserire i dati Auditel nella nostra DMP, exaudi, per arricchire la classificazione dell’audience televisiva in base ai target Auditel, sfruttando i programmi visti sulla TV lineare e sui canali Premium. Ora i nostri clienti broadcaster possono creare segmenti di audience profilata con dati Auditel per erogare pubblicità televisiva targetizzata sulle TV connesse.
  • Abbiamo inserito in exaudi nuove dashboard che permettono di monitorare in tempo reale l'audience dei programmi televisivi. Questo apre la strada a nuove applicazioni, come il monitoraggio in real-time dell'andamento di una campagna pubblicitaria, o delle visite in un network editoriale specifico.
  • Abbiamo integrato la classificazione degli utenti per interesse in base alle categorie IAB di secondo livello (284 categorie), utilizzabili per la creazione di segmenti target nella DMP.

La Ricerca

  • Abbiamo collaborato all’organizzazione del corso Technologies for Advanced Programming presso l’Università di Catania che ha visto la partecipazione di Tableau, Microsoft, Omnicom Media Group, Publitalia e Neodata.
  • Abbiamo preso parte, in qualità di program chairs e commissione di selezione, alla Conferenza Internazionale dedicata a Machine Learning, Optimization e Big Data (MOD). In un contesto internazionale e per quattro giorni, ricercatori provenienti da ogni parte del mondo presentano i risultati di studi di ricerca originali multidisciplinari, e scambiano e divulgano esperienze pratiche di sviluppi innovativi. I migliori lavori sono premiati con la pubblicazione in un'edizione annuale sponsorizzata da Springer.
  • Lavoriamo con esperti del settore su tecnologie avanzate come Spark e Stream processing.