Il 29 giugno 2021 si è tenuto il secondo appuntamento del Quarterly exaudi Webinar. La serie di webinar che presenta le release di exaudi Audience Platform mette nelle mani dei nostri clienti, e di chiunque fosse interessato, gli strumenti migliori per sfruttare al massimo le funzionalità più avanzate di exaudi.

Oggi più che mai è infatti necessario lavorare sulla propria Audience di prima parte, per crearne un asset ricco e a disposizione per le future campagne.

Le registrazioni dei webinar sono disponibili scrivendo a: marketing@neodatagroup.com

Ecco dunque di cosa abbiamo parlato nella seconda puntata (gli argomenti della prima sono disponibili a questa pagina). In fondo alla pagina è possibile scaricare le slide del webinar.

Le feature di exaudi

In questo webinar ci siamo concentrati in modo particolare sull’attivazione dei dati offline. I dati offline sono tutte quelle informazioni che un brand raccoglie al di fuori del web, ad esempio nel CRM, oppure tramite concorsi in-store. La funzionalità di exaudi Offline Data Activation permette di integrare questi dati in exaudi e di riattivarli online, per fare, ad esempio, retargeting o per ritrovare online gli utenti ingaggiati offline.

Vista l’enorme importanza dei Social Network nelle strategie di marketing delle aziende, abbiamo rilasciato la versione BETA del connettore exaudi-to-Facebook. Il connettore permette di ritrovare in Facebook gli utenti che hanno visitato le property del brand. In questo modo le campagne sul Social saranno molto più mirate perché andranno a targettizzare utenti già interessati che alimenteranno il sentiment positivo del brand.

Alcuni nostri clienti lo stanno già provando! Nel webinar abbiamo anche presentato alcuni risultati molto positivi di uno dei nostri clienti. Guardalo subito, richiedi il video!

Infine, siamo scesi nel dettaglio della Custom Taxonomy, la funzionalità di exaudi che permette di classificare i propri contenuti e le proprie Audience anche quando non appartengono a un mercato mainstream. Creare Audience sempre più verticali permette di andare a targettizzare quella nicchia di pubblico che è veramente interessata al brand.

Riportiamo di seguito le risposte alle domande che abbiamo ricevuto.

CUSTOM TAXONOMY

  1. Come lavora il motore semantico sulle keywords? Ad esempio, “spada” può essere una keyword relativa al pesce ma anche un’arma.

Per gestire il tema della disambiguazione dei termini stiamo mettendo a punto GERO, il nostro motore semantico. Un metodo molto semplice per disambiguare è quello di imporre un numero minimo di parole che devono essere presenti nel testo per far rientrare quel testo nella tassonomia creata.

  1. In quali lingue posso impostare la Custom Taxonomy?

Attualmente la Custom Taxonomy è disponibile per italiano, inglese, francese e spagnolo, ma è possibile implementare anche altre lingue, se necessario.

  1. Nell’impostare le keyword appartenenti alla Custom Taxonomy, bisogna considerare sia il singolare sia il plurale delle parole?

Le parole vengono derivate in automatico. Il motore semantico estrae la radice e gestisce il problema del singolare e plurale, così come quello del maschile e femminile.

  1. Possono anche essere considerate soglie di interesse? Per esempio, possiamo considerare che l’utente è interessato a un topic soltanto se legge il contenuto più della media dei lettori, oppure soltanto dopo un certo numero di match tra utente e topic?

Al momento, la funzionalità di Custom Taxonomy non lo permette. La piattaforma considera i topic a cui l’utente è più interessato in maniera assoluta. La funzionalità è invece già disponibile per le Standard Taxonomy.

OFFLINE DATA ACTIVATION

  1. Posso importare dati di vecchi concorsi?

Sì, è possibile, purché avvenga la riconciliazione tra utente fisico e identità online. Un modo per farlo è riattivarne l’identità digitale facendo atterrare l’utente in una pagina web dove avviene un’autenticazione che permette di associare l’identificativo digitale con i dati del concorso.

  1. Posso importare soltanto dati di tipo User?

exaudi associa i dati agli utenti in due principali categorie: attributi descrittivi dell’utente (dati di tipo user) e attributi legati alle singole azioni degli utenti (dati di tipo event). Con la modalità di caricamento file è possibile caricare soltanto dati di tipo user, con il caricamento tramite file batch è possibile importare anche dati di tipo event o purchase.

  1. Quali chiavi (email, numero di cellulare…) si possono usare affinchè avvenga l’id matching e la conseguente digitalizzazione del CRM per sfruttare i dati online?

Bisogna che avvenga un ricongiungimento tra utente e identificativo digitale. Possiamo fare il customer matching solamente con i dati di utenti già agganciati online che il cliente mette a disposizione. Noi non abbiamo dati di proprietà.

  1. Si utilizza un sistema di hashing per far fronte a temi di privacy? Se sì, il file che si carica deve contenere già i dati hashati?

Sì. Il file deve essere nel formato stabilito e deve contenere solamente i dati strettamente necessari, seguendo il sistema di hashing, a meno che sia poi necessario riattivare i dati in modalità non hashata. In generale, nella maggior parte dei casi chiediamo di importare i dati hashati.

  1. Per essere GDPR Compliant dovremmo caricare in exaudi solo gli user di prima parte con consenso marketing?

Sì. exaudi è una piattaforma di profilazione. Il consenso di prima parte alla comunicazione profilata deve necessariamente essere esplicitato.

FB CONNECTOR / CUSTOM AUDIENCE

  1. È previsto lo sviluppo di connettori con altri Social Media o altre piattaforme?

Sì, stiamo lavorando anche per il connettore exaudi-to Spotify, Tik Tok e Google Customer Match.

Francesca Miglio

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